Giulia di Bitonto
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Giulia di Bitonto, Salute/bellezza, Rome.
03/08/2026
Ci sono nomi che scegliamo, e poi ci sono nomi che, a un certo punto, ci scelgono.
“Risonanze” è nato così.
Scorri il carosello e ti racconto perché questo retreat porta proprio questo nome. 🤍
Risonanze
Respiro
Breathwork
Movimento
Movement
Consapevolezza
Mindfulness
Connessione
Natura
Retreat
28/07/2026
𝐑𝐞𝐭𝐫𝐞𝐚𝐭 𝐑𝐢𝐬𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐞
Perché a novembre?
Perché è un mese che invita naturalmente a rallentare.
La Puglia, lontana dal ritmo dell’estate, diventa il luogo perfetto per farlo, più quieta, più autentica, più facile da ascoltare.
È proprio questa atmosfera che mi ha fatto scegliere di portare Risonanze qui.
Scorri il carosello e scrivi RISONANZE nei commenti per ricevere tutti i dettagli.
Risonanze
Retreat
Breathwork
MindfulMovement
Salento
SlowLiving
Yoga
Nature
Respirazione
Wellbeing
SUNSET SESSIONS
Move • Breathe • Connect
Martedì 4 agosto | 19:00–20:00
Villa Doria Pamphilj
Un’ora per muoverci insieme, rallentare e dare il benvenuto ad agosto.
Una pratica yoga adatta a tutti che unisce movimento fluido, consapevolezza corporea, respirazione e momenti di esplorazione del movimento.
Non sarà una lezione da “fare bene”, ma uno spazio per ascoltare il corpo, ritrovare leggerezza e concludere la giornata con più energia e presenza.
Concluderemo con un breve Focus Reset attraverso il respiro.
Porta con te un tappetino e la voglia di stare insieme.
La sessione è gratuita. Al termine, chi lo desidera, potrà fermarsi per un aperitivo o una cena al Vivi Bistrot, con consumazione a proprio carico.
Posti limitati – Prenotazione obbligatoria.
Commenta “SUNSET” oppure scrivimi in privato per riservare il tuo posto.
yoga
sunsetsession
consapevolezzacorporea
breathwork
villadoriapamphilj
movement
breathe
mindfulmovement
focusreset
community
23/07/2026
A volte un luogo non si sceglie solo perché è bello.
Si sceglie perché racconta già, in silenzio, quello che desideri far vivere alle persone.
In questo carosello ti racconto perché ho scelto Torre Luciana e come ogni esperienza di RISONANZE è nata con un’intenzione precisa.
Scorri fino all’ultima slide e, se vuoi ricevere tutte le informazioni sul retreat, scrivi RESONANZE nei commenti.
English speakers are welcome. The retreat will be bilingual (Italian & English) if needed..
Respiro
Consapevolezza corporea
Salento
Breathwork
Retreat Italia
Breathwork Retreat
Italy Retreat
Mindful Movement
Sound Healing
Wellness Retreat
Fluire non significa lasciare che la vita faccia quello che vuole di te.
Significa smettere di irrigidirti contro tutto ciò che non puoi controllare.
Troppo spesso pensiamo che stare bene significhi avere tutto sotto controllo: sapere cosa succederà, prevedere le reazioni degli altri, organizzare ogni passaggio, evitare l’imprevisto.
Ma il corpo racconta un’altra storia.
Quando viviamo costantemente nel controllo, tratteniamo.
Tratteniamo il respiro.
Contraiamo la mandibola.
Solleviamo le spalle.
Irrigidiamo il diaframma.
Restiamo in uno stato di allerta anche quando, apparentemente, non sta succedendo nulla.
Fluire significa permettere al sistema di tornare ad adattarsi.
Non vuol dire essere passivi.
Vuol dire riconoscere ciò che puoi cambiare e smettere di consumare energia combattendo ciò che, in questo momento, non dipende da te.
È la differenza tra resistere continuamente all’acqua e imparare a muoverti insieme alla corrente.
Anche il nostro corpo funziona così.
Ha bisogno di alternare tensione e rilascio, attivazione e recupero, inspirazione ed espirazione.
Non possiamo essere sempre forti.
Sempre produttivi.
Sempre pronti.
Sempre in controllo.
Perché anche la capacità di lasciar andare è una forma di equilibrio.
A volte il vero lavoro non è aggiungere qualcosa.
È togliere resistenza.
È chiedersi:
“Dove sto continuando a trattenere qualcosa che avrebbe bisogno di fluire?”
Un’emozione.
Un pensiero.
Una situazione.
Un bisogno che non ascolto.
Una parte di me che sto cercando continuamente di controllare.
Fluire significa imparare a restare nella propria direzione anche quando il percorso cambia.
Forse è proprio qui che corpo, mente ed emozioni iniziano finalmente a tornare a parlarsi.
Fluire
Respiro
Consapevolezza
Equilibrio
Lasciar andare
Flow
Breath
Awareness
Balance
Let Go
Pensiamo al Trapeze come a un allenamento.
E lo è.
Ma chi lo pratica sa che dentro c’è molto di più.
—>Entusiasmo
Quella sensazione che arriva prima ancora di iniziare. Non è solo emozione: è qualcosa che, una volta provato, hai voglia di ritrovare.
—> Fiducia
Non contro qualcun altro, e nemmeno contro il tuo corpo.
A volte è la mente a dirti: “Non ce la faccio.”
Ed è proprio lì che impari ad affidarti al corpo, sd ascoltarlo, a scoprire che, spesso, è molto più capace di quanto la mente creda.
—> Focus
Quando sei in sospensione, la mente si calma. È uno di quei momenti in cui il rumore si abbassa e il corpo torna a essere il primo a sentire.
—> Connessione
Con il tuo corpo. Con chi pratica insieme a te.
Uno spazio raro in cui ci si vede e ci si sente davvero.
—> Energia
Quella autentica. Quella che ti accompagna anche dopo la pratica, nel resto della giornata.
Durante un’inversione il mondo si capovolge.
Cambia la prospettiva. Cambia la percezione e, insieme a loro, cambia anche qualcosa dentro.
C’è una leggerezza curiosa a testa in giù.
Come se quella posizione, all’apparenza “scomoda”, diventasse con il tempo uno dei momenti che impari a cercare di più.
Perché, lì, ti senti liberə.
Liberə dal peso.
Dalla gravità.
Dal rumore della testa.
Il Trapeze non allena soltanto il corpo.
Allena il rapporto che hai con lui.
Ed è questa la parte più difficile da spiegare a chi non l’ha ancora provato.
trapeze
consapevolezza
respiro
movimento
benessere
bodyawareness
mindfulmovement
aerialfitness
movementpractice
presence
Quando la mente corre, non sempre devi convincerla a fermarsi. A volte devi semplicemente ricordare al corpo che c’è un terreno sotto di lui.
Questo è uno dei modi più semplici per fare grounding.
Non è “pensare positivo”.
Non è distrarsi.
Non è fingere che ciò che senti non esista.
È riportare l’attenzione a qualcosa che sta accadendo davvero, qui e ora.
Il contatto dei piedi con il pavimento.
Il peso che si distribuisce tra talloni e avampiedi.
La pressione sotto le dita.
La temperatura del terreno.
Il piccolo movimento del corpo mentre cerca il proprio equilibrio.
Può sembrare un gesto insignificante.
Eppure, quando la mente è piena di pensieri, preoccupazioni o scenari futuri, il corpo può diventare il punto più concreto da cui tornare al presente.
Bessel van der Kolk, autore de ‘Il corpo accusa il colpo’, ha mostrato quanto le nostre esperienze non restino soltanto nei pensieri, ma possano esprimersi anche attraverso tensioni, posture, sensazioni fisiche e reazioni automatiche.
Per questo dire semplicemente:
«Ascolta il tuo corpo» non è sempre sufficiente.
Il corpo è vasto.
Le sensazioni possono essere confuse equando sei agitatə, cercare subito di capire ciò che provi può diventare un altro compito da svolgere.
Il grounding parte da qualcosa di più semplice.
Non ti chiede di capire.
Non ti chiede di analizzare.
Non ti chiede di risolvere.
Ti chiede di sentire.
Senti i piedi.
Senti il terreno.
Senti che, in questo momento, sei qui.
Puoi anche oscillare lentamente avanti e indietro, oppure spostare il peso da un piede all’altro per percepire che il tuo corpo occupa uno spazio, ha un appoggio e può tornare al presente un centimetro alla volta.
Torna a sentire il terreno sotto i piedi
grounding
consapevolezza
presenza
regolazione emotiva
corpo
mindfulness
nervoussystem
embodiment
stressrelief
selfregulation
14/07/2026
14/07/2026
Perché proprio la Puglia?
Questo non è un post sulla Puglia. È il racconto di come è nato Risonanze.
Anche se il mio cognome racconta una parte delle mie origini, ho scoperto davvero la Puglia solo qualche anno fa, durante un viaggio con mio marito Christopher… e me ne sono innamorata.
È stato uno di quei luoghi che ti restano dentro.
Mi ha attratta come un magnete, al punto che ho sentito il bisogno di tornarci. Non per fare un’altra vacanza, ma per viverla con più calma, esplorarla davvero e capire perché mi avesse colpita così tanto.
Forse perché, in un momento di cambiamento anche per me, avevo bisogno di respirare l’aria di un luogo che, in qualche modo, sentivo già vicino.
Non vengo dal Salento, eppure lì ho trovato qualcosa che cercavo da tempo.
È una terra che si fa sentire.
La natura è sempre presente, il mare non è mai davvero lontano e c’è un ritmo diverso, più lento, che non ti viene imposto ma che, quasi senza accorgertene, inizi a seguire anche tu.
Ed è proprio lì che ho capito che sarebbe nato Risonanze.
Perché alcuni luoghi non fanno solo da sfondo a un’esperienza.
Ne diventano parte..
Risonanze
Salento
Breathwork
Mindful Movement
Sound Healing
Slow Living
Nature Retreat
Deep Connection
respiro
consapevolezza
09/07/2026
Ho scelto di portare il Laboratorio di Breathwork in mezzo al mare.
L’acqua è da sempre il mio elemento.
Non è un caso se ho scelto il polipo come simbolo: una creatura che vive in perfetta connessione con il mare, capace di adattarsi, fluire, percepire e trasformarsi.
Per me l’acqua è molto più di un paesaggio.
È un amplificatore.
Amplifica ciò che il corpo sente.
Amplifica il respiro.
Amplifica la presenza.
Amplifica quella connessione con noi stessi che nella frenesia quotidiana spesso perdiamo.
Per questo ho scelto di portarvi lì.
Per vivere un’esperienza immersiva in cui il protagonista non sarà il panorama.
Sarai tu.
Il tuo corpo.
Il tuo respiro.
Le emozioni che porti con te.
Quelle che finalmente troveranno uno spazio sicuro per emergere.
Respireremo insieme mentre il mare ci cullerà.
Lasceremo che il ritmo delle onde accompagni quello del nostro sistema nervoso.
Ci fermeremo ad ascoltare ciò che, troppo spesso, viene coperto dal rumore.
Perché il corpo non ha bisogno sempre di fare di più.
A volte ha semplicemente bisogno di sentirsi al sicuro per ricordarsi come si fa a respirare davvero.
Palmarola e Ponza saranno la cornice.
Il mare sarà il nostro spazio.
Il respiro sarà la guida.
E il resto…
lo farà quella parte di te che aspetta solo il momento giusto per tornare a casa.
Se senti che questa esperienza possa arricchirti, è il tuo corpo che ha riconosciuto il luogo giusto prima ancora della tua mente.
Ti aspetto a bordo.
Scrivimi in DM per info e dettagli sull’esperienza
Per prenotare il tuo posto scrivi a:
[email protected]
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Rome